MUSA - Museo del Sale di Cervia (RA)

Il museo del sale di Cervia nasce dalla passione e dalla volontà di non disperdere un patrimonio culturale importantissimo per la città e della città.
E’ Agostino Finchi, ex salinaro, che nella seconda metà degli anni ’80 si adopera insieme ad un gruppo di appassionati per il recupero del materiale collegato alla storia della salina di Cervia quali attrezzi, documenti, e tutto quanto potesse testimoniare il percorso storico della civiltà del sale di Cervia. Con il materiale raccolto, verso la fine degli anni ’80 viene allestita una mostra permanente ai magazzini del sale che testimonia l’attività dei salinari e la vita nella salina, arrivando a costituire, nel 1989, una vera associazione culturale con il Gruppo Culturale Civiltà Salinara.
Nel 1959 la produzione del sale a Cervia cambia e dal metodo artigianale a raccolta multipla si passa al sistema industriale e meccanizzato con una raccolta unica annuale.
La mostra permanente della civiltà del sale viene riorganizzata nel 2004 in un museo che prende il nome di MUSA, cioè appunto Museo del Sale.
Parte integrante del museo è la salina Camillone, l’antica salinetta salvata dalla trasformazione del ‘59.
Sono gli stessi salinari, che hanno vissuto la realtà locale, a gestire il museo in prima persona, trasmettendo direttamente la loro esperienza ed il loro patrimonio culturale. Gli attrezzi in mostra al museo vengono utilizzati nella salina Camillone e quindi chi visita museo e la salina vede gli attrezzi in funzione. Nel museo quindi si parla di un patrimonio culturale che non viene tramandato solo in forma materiale, ma che si può toccare con mano e sperimentare.
Oggi il museo fa parte del sistema museale della provincia di Ravenna, si è dotato di regolamento e carta dei servizi nel 2007, ha ottenuto la qualifica di museo di qualità della ragione Emilia Romagna e fa parte dell'Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia.
La struttura è molto conosciuta ed apprezzata.

Da maggio 2013, una nuova sezione del museo completa il primo percorso museologico realizzato nel 2004. Si approfondiscono le origini del territorio, la fondazione della città nuova, lo sviluppo dell’agricoltura, il mare con il commercio del sale, la pesca, e lo sviluppo del turismo.
Obiettivo: offrire al visitatore una panoramica della storia locale che gli permetta una più corretta lettura del territorio. I grandi pannelli che costituiscono un corridoio a croce offrono un viaggio nella storia della città attraverso carte topografiche, disegni, acquerelli, cartoline, carte nautiche portolani, piante e sezioni di edifici, progetti e prospetti, proposte progettuali, che ci raccontano e ci mostrano un territorio in evoluzione dalla vecchia città in mezzo alle saline, al trasferimento sul mare, allo sviluppo turistico.

Dal 2013 MUSA propone anche una sezione archeologica che racconta la storia della località e propone reperti importanti e singolari quali ampolline da pellegrino e i tappeti musivi della Chiesa di San Martino prope litus maris.

Indirizzo

  • Indirizzo: Via Nazario Sauro, 24
  • Città: Cervia (RA)

Contatti

  • Tel: +39 0544 977592
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.